Nello scenario mozzafiato delle Alpi trentine, il 3 luglio prenderà il via la 35ª edizione della Maratona dles Dolomites che ogni anno vede migliaia di cicloamatori riversarsi tra i tornanti e le salite tra le Granfondo italiane.

Carvico, che anche quest’anno si conferma gold partner della manifestazione, ha fornito per i pacchi gara degli atleti ben 9.000 gilet realizzati in tessuto ecosostenibile.

Rinnovato e del tutto inedito rispetto alle edizioni precedenti, il gilet dedicato a questa 35ª edizione è sempre più green e attento all’ambiente.

CARVICO: IN SELLA PER L’AMBIENTE @courtesy press office
CARVICO: IN SELLA PER L’AMBIENTE
@courtesy press office

I dettagli tecnici del Gilet di Cervico

Il segreto è racchiuso nelle trame degli eco-tessuti di Carvico che lo costituiscono: Norway e Revolutional Eco, entrambi realizzati in ECONYL®, un filo di Nylon 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumer come reti da pesca, fluff dei tappeti e tulle rigido.
Un gilet pensato per vestire l’atleta lasciandogli perfetta capacità di movimento, comfort massimo e traspirabilità eccellente, proprietà tipiche dei tessuti tecnici Carvico, in grado di coniugare qualità e performance altissime a un’estetica accattivante e una mano estremamente piacevole al tatto.

Sport, tecnologia e moda, insieme

Caratterizzato da linee semplici e un design moderno, il gilet si presenta in un nuovo colore, non casuale: un verde scuro che richiama le nuances della terra, delle cime degli alberi e della natura più incontaminata.

“Sosteniamo da anni la Maratona dles Dolomites–Enel, un evento che ogni edizione raccoglie tantissimi atleti italiani e internazionali. Pedalare indossando il nostro gilet sarà un simbolo, un modo per dimostrare che chi ama lo sport ama e rispetta anche l’ambiente – dichiara Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e AD del Gruppo Carvico. In Carvico crediamo fortemente nella sostenibilità e siamo costantemente alla ricerca di un equilibrio che si rifletta in tutto il nostro processo produttivo per dare vita a tecno-tessuti all’avanguardia realmente rispettosi della natura.”